Archive for dicembre, 2008

Siamo tutti africani

lunedì, dicembre 29th, 2008

origini.jpg“Gli ultimi risultati della paleontologia e della genetica non lasciano spazio a dubbi: siamo una specie africana, siamo tutti discendenti di un unico gruppo, probabilmente piccolo, che intorno a 50.000 anni fa ha lasciato l’Africa orientale spingendosi in Eurasia e poi nelle Americhe. Nel farlo i nostri antenati si sono sovrapposti alle specie umane extra-africane, cioè all’uomo di Neandertal in Europa e all’homo erectus in Asia, portandole in pochi millenni all’estinzione. Già, perché prima di allora i tre continenti erano abitati da tre o forse quattro forme umane molto diverse, tanto da giustificare la classificazione in specie diverse.” La ricerca scientifica “ci permette oggi di ricostruire molto meglio la storia evolutiva dell’umanità, e ha spiegato definitivamente perché nessuno è mai riuscito a mettersi d’accordo su un catalogo di razze umane. La grande maggioranza delle varianti del DNA è cosmopolita, cioè presente, con frequenze diverse, in tutti i continenti.” (altro…)

“La Matrix Divina”

venerdì, dicembre 19th, 2008

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Gli ultimi esperimenti quantistici sconvolgono il sapere umano dando vita a una rivoluzione scientifica dalle forti implicazioni fisiche e metafisiche. Le prime conclusioni vanno ben oltre il senso comune, perciò la cautela deve essere una esigenza primaria, anche se questo atteggiamento non deve trasformarsi in chiusura. Ogni rivoluzione scientifica attraversa una fase di scetticismo che coinvolge i protagonisti stessi.
Ogni cosa nell’Universo dalla nostra abbondanza materiale al successo nelle relazioni, dalla pace nel mondo alla guarigione del nostro corpo è parte di un campo intelligente di energia che unisce le cose- la Matrix Divina”. (altro…)

Subprime: da crisi finanziaria a recessione globale

martedì, dicembre 9th, 2008

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“Mi sorprende l’ottusità del genere umano. Questa era una crisi annunciata ma fare soldi a breve era più importante della certezza di stabilità nel lungo termine. E’ stata colpa nostra, è Wall Street ad aver aperto la strada al disastro su cui si è poi messo il resto del mondo. Sono stati i nostri professori, alcuni dei miei allievi al Mit, ad aver sviluppato teorie per la distribuzione del rischio, che sarebbero poi risultate fatali per un semplice errore: non hanno tenuto conto dell’insaziabilità del genere umano.” (intervista a Paul Samuelson, premio Nobel per l’economia nel 1970, pubblicata il 5 novembre 2008 su “Il sole 24 ore”). (altro…)


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