Archive for maggio, 2012

“Pensare l’educazione nell’epoca del confronto planetario”: la geopedagogia

martedì, maggio 29th, 2012

©planets“L’Italia e l’Europa, come altre società avanzate, sono di fronte ad una società post-tradizionale (tradizione e natura rappresentavano dei paesaggi abbastanza stabili dell’attività umana, ora non più), globalizzata. Globalizzazione […] vuol dire “azione a distanza”, per cui le distanze sono diventate economicamente irrilevanti. Le nostre attività quotidiane subiscono l’impatto di eventi che hanno luogo sull’altro emisfero del pianeta. L’uccisione della distanza, il convivere e agire al di sopra delle distanze crea dei problemi inediti anche all’educazione.” (altro…)

“Cold Fusion CF”

lunedì, maggio 21st, 2012

©hourglass2
La fusione fredda conquista la scena mondiale nel lontano 1989 con l’annuncio da parte di due scienziati, Martin Fleischmann e Stanley Pons dell’Università di Salt Lake City, di una serie di esperimenti che dimostrerebbero la veridicità della teoria coerente del fisico nucleare italiano Giuliano Preparata. Nel maggio 2008 Yoshiaki Arata insieme al suo collega Yue-Chang Zhang mostra pubblicamente a Osaka un reattore funzionante con pochi grammi di palladio. Il risultato positivo dell’esperimento è ancora oggetto di controversia tra chi sostiene che l’esperimento sia dovuto alla fusione fredda e chi sostiene che sia una forma di energia ancora non conosciuta.
A questo punto è lecito chiedersi:
1- la fusione fredda è un fenomeno fisico reale?
2- quali sono le vere proprietà e i principi della fusione fredda?
3- se la fusione fredda è reale quali sono i suoi principi fisici?
Anche se CF fosse reale, è comunque prematuro rispondere a due delle domande più importanti per i fisici moderni:
4- quali nuove conoscenze possono derivare dalla CF?
5- quali sono le implicazioni pratiche della CF?
Per chi volesse sapere di più… (altro…)

L’intransigenza come virtù etica necessaria per il rinnovamento della vita politica italiana

mercoledì, maggio 9th, 2012

©aerial“La radice del male è nella nostra abitudine, ormai secolare, a trovare con poca fatica accomodamenti con la nostra coscienza e con Dio, quando non tentiamo di ingannare senza vergogna e l’una e l’altro. Oltre al fatto che chi ritiene di poter ingannare Dio non crede in Dio […], chi è abituato a transigere con la coscienza e con Dio non può essere intransigente con gli uomini. Un popolo composto da individui siffatti è un popolo abituato a parlare in modo compiacente e accondiscendente, incline a dissimulare la proprie convinzioni, ostile alla franca e libera discussione: esattamente l’opposto di un popolo di cittadini […] Porre i principi al secondo posto, e la vita al primo, passa in Italia come massima di raffinato realismo politico; in realtà è il modo di pensare dei servi. Questa nostra inveterata abitudine a scambiare la mentalità servile per realismo è una delle cause principali della nostra inettitudine a difendere la libertà politica e a lasciarci dominare.” (altro…)


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