Archive for giugno, 2012

Criticare l’ineguaglianze sociali per migliorare le istituzioni: Rousseau e l’esperimento ideale dello stato di natura

venerdì, giugno 29th, 2012

©bust&heads“Ho cercato di esporre l’origine e lo sviluppo dell’ineguaglianza, l’istituzione e l’abuso delle società politiche, per quanto queste cose possono dedursi dalla natura dell’uomo coi soli lumi della ragione e indipendentemente dai dogmi consacrati che danno all’autorità sovrana la sanzione del diritto divino. Risulta da questa esposizione che l’ineguaglianza, quasi inesistente nello stato di natura, ricava la sua forza e il suo incremento dallo sviluppo delle nostre facoltà e dai progressi dello spirito umano e diviene infine stabile e legittima con l’istituzione della proprietà e delle leggi. Risulta inoltre che l’ineguaglianza morale, autorizzata dal solo diritto positivo, è contraria al diritto naturale ogni volta che non corrisponde nella stessa proporzione all’ineguaglianza fisica; distinzione che chiarisce sufficientemente ciò che a questo proposito si deve pensare del genere di ineguaglianza che regna presso tutti i popoli civilizzati; perché è chiaramente contro la legge di natura, in qualsiasi modo la si definisca, che una fanciullo comandi ad un vecchio, un imbecille guidi un saggio e che un pugno di uomini nuoti nel superfluo, mentre la moltitudine affamata manca del necessario.” (altro…)

Il ragionamento argomentativo come strumento della presa di decisione in una società democratica

giovedì, giugno 21st, 2012

©earmouth bn

“L’uso dell’argomentazione implica la rinuncia al ricorso esclusivo alla forza, implica che si attribuisca un certo pregio all’adesione dell’intelocutore ottenuta con l’aiuto di una persuasione ragionata, che non si tratti l’interlocutore stesso come un oggetto, ma si ricorra alla sua libertà di giudizio. L’uso dell’argomentazione presuppone che si stabilisca una comunità di spiriti che per tutta la sua durata escluda l’uso della violenza”. (altro…)

“Dighe or Fracking = Terremoti?”

martedì, giugno 12th, 2012

foreshock
12 maggio 2008, ore 14:28:04 (CST): un terribile terremoto di magnitudo 7,9 della scala Richter colpì la Contea Wenchuan, nella provincia di Sichuan, provocando la morte di 70.000 persone. La zona interessata dal sisma si estendeva da Pechino al Vietnam, costituendo per la Cina il terremoto più forte e con più alto numero di vittime dal 1976. L’ingegnere Fan Xiao, capo del servizio geologico e minerario del Sichuan, sostiene ancora oggi la stretta correlazione esistente tra la costruzione del lago Zipingpu e la catastrofe, affermando che l’immensa massa d’acqua è stata posizionata nei pressi di una conosciuta area sismica ed è molto probabile che abbia indotto un movimento della faglia, diventando così la causa scatenante della tragedia. Un’ipotesi simile è stata presentata anche da Christian Klose, ricercatore della Columbia University, il quale ha sostenuto che lo stress causato dal peso dell’acqua potrebbe aver accelerato l’arrivo del terremoto di centinaia di anni. Secondo tali ipotesi, quindi, se non possiamo dire che la costruzione della diga sia l’unica causa del sisma, si sostiene che la presenza di una massa d’acqua di quella entità e in una zona critica ha anticipato l’arrivo del terremoto di alcuni secoli.
Oggi si sta piano piano prendendo sempre più coscienza di come la costruzione di grandi opere umane possa incidere sulla natura fino ad arrivare a essere la causa scatenante di tragedie. In tanl senso l’opinione pubblica italiana ha dato enfasi per il terremoto in Emilia alla tecnica di fracking, cioè di iniezione diretta o indiretta nelle rocce di acqua ad alta pressione. Per chi volesse saperne di più, buona lettura del post…. (altro…)


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