Archive for novembre, 2013

Orientamento – ‘Mostri’ contro ‘Cattivi’

martedì, novembre 19th, 2013

mostro prakkot“C’era una volta un piccolo paese” in cui viveva un gruppo di ‘Cattivi’ che non sopportava, sin dalla fondazione della Repubblica, la democrazia e i suoi valori, scritti in una bella Costituzione, e tentava in vari modi se non di distruggerla, almeno di piegarla ai propri interessi. I ‘Cattivi’ escogitarono tanti piani nel corso degli anni per limitare la vita democratica e abbattere le difese messe a garanzia dei diritti dei cittadini, come la stampa e la magistratura. Tra i vari esperimenti approntati nei loro laboratori fu concepita una formula sulla base della quale fu creato un mostro terribile. Questi si accrebbe sempre più, ingoiando una cosa dopo l’altra. Fino a un certo punto questo andò bene, anche perché i ‘Cattivi’ approfittavano dei grandi pasti del mostro, ma poi essi – alcuni dei quali, si badi bene, girano ancora travestiti da ‘buone nonnine’ e ‘buone fatine’ – si accorsero che al mostro, il quale aveva intanto prodotto un’ampia prole di mostri, non interessava tanto distruggere o svuotare la democrazia – lui era proprio “estraneo alla democrazia” –, ma solo continuare a fare coerentemente il mostro e ingoiare tutto, infischiandosene del resto. E questo cominciava a disturbare i piani dei ‘Cattivi’. Essi provarono allora a farlo fuori, ma il problema era che il mostro era diventato troppo forte e furono costretti addirittura a dargli in pasto altre cose perché si placasse e si mostrasse ancora disponibile ad appoggiarli nei loro piani. Ora, proprio quando i ‘Cattivi’ stavano per realizzare il loro principale obiettivo, cioè quello di piegare la democrazia ai propri interessi, colpendo mortalmente la Costituzione, una freccia di giustizia ferì in profondità il mostro. Questi, barcollante e furioso per il dolore, non fu più nuovamente controllabile e certo non disponibile a seguire i ‘Cattivi’ nell’attacco alla Costituzione: a lui interessava che gli venisse tolta la freccia che si era conficcata così pericolosamente nel suo corpo tanto da potergli essere fatale. Solo se questi lo avessero curato e salvato, e solo se gli avessero consentito nuovamente di tornare ad ingoiare, si sarebbe di nuovo mostrato docile. I ‘Cattivi’, posti nell’alternativa tra il dargli il colpo di grazia o curarlo, cercavano di prendere tempo e si affrettavano intanto a cambiare la Costituzione in modo tale da poter infine vivere felici e contenti. Invulnerabili al mostro, ai mostri e agli altri.
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Valorizzare le donne conviene

sabato, novembre 9th, 2013

©redholes“Valorizzare il lavoro delle donne fuori casa è un obiettivo cruciale oggi in Italia perché corrisponde non solo a principi di equità, ma anche di efficienza economica. Ridurre il divario nei tassi di attività tra uomini e donne è un’esigenza coerente con i principi di eguaglianza di genere, di pari opportunità e di giustizia sociale. Le giovani donne italiane hanno ormai un livello di istruzione addirittura più elevato di quello dei loro coetanei maschi e hanno quindi il diritto di realizzarsi nel lavoro e nella carriera al pari degli uomini. Ma, non meno importante, se le donne investono in capitale umano quanto gli uomini, la bassa partecipazione delle donne al mercato del lavoro implica uno spreco di quei talenti femminili in cui le famiglie e le istituzioni pubbliche hanno investito, con una conseguente perdita per l’economia.” (altro…)


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