Archive for luglio, 2014

Una diagnosi della crisi scolastica: la scuola raccontata al mio cane

sabato, luglio 19th, 2014

gradini“Il primo giorno di scuola io facevo Virgilio. […] Entravo in classe e ai miei nuovi allievi leggevo, in genere, un passo dell’ Eneide. Naturalmente in Latino, e in metrica. Lo so che nessuno capiva niente, ovvio. […] Non volevo umiliarli; volevo solo dar loro l’idea di una grandezza, e quindi quel loro non capire niente mi serviva: era il balenare di un punto di arrivo molto alto, una specie di zenit al quale lo studio li avrebbe portati. […] Mi piaceva che ci fosse un filo tirato, un’idea di futuro. L’idea che esista un tempo lungo e che non si possa avere tutto e subito, che si debba fare fatica, ma che ne valga la pena” . Anche all’inizio della sua attività di saggista, dieci anni fa, Paola Mastrocola non temeva di manifestare un pensiero controcorrente per quanto concerne la scuola. Troppo spesso accusata di voler essere l’insegnante delle élites liceali, certamente poco incline ad accettare nelle proprie classi gli studenti “per forza”, questa autrice propone in realtà un’idea davvero democratica della scuola come luogo di studio serio, di riflessione profonda e di lentezza, nel quale tutti, benestanti e meno abbienti, siano dotati di mezzi intellettuali adeguati a raggiungere i vertici della società. (altro…)


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