Il nucleare dopo Fukushima
giovedì, giugno 30th, 2011
11 Marzo 2011, un terremoto di magnitudo 9,0 provoca lo spegnimento automatico delle centrali nucleari di Fukushima come previsto dal sistema di sicurezza, ma qualcosa non va. Un’ora dopo il sisma, che ha provocato lo spegnimento dei reattori e il distacco della rete elettrica, arriva un’onda di maremoto che mette fuori uso i gruppi elettrogeni di emergenza. Le batterie ausiliarie dopo otto ore esauriscono la loro autonomia e il mancato intervento tempestivo mette in ginocchio i reattori innescando la fusione del cuore del reattore.
Dopo questo drammatico episodio si ripropone con urgenza una domanda fondamentale: ha ancora senso parlare di nucleare, almeno secondo le modalità di produzione di energia che anche le più moderne centrali offrono? (continua…)





