Archivio per la Categoria ‘Scienza e trasmissione del sapere’

“Roboetica: una nuova etica per una nuova scienza”

sabato, febbraio 19th, 2011

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“Cinema letteratura fanno di tutto per creare attorno ai robot un alone di mistero e di inquietudine. I robot non saranno mai degli esseri umani veri e propri, ma di certo entreranno nella nostra vita quotidiana, creando una serie di problemi etici e giuridici inediti. La scienza, con il suo metodo critico e razionale, deve contribuire a elaborare nuovi strumenti culturali in grado di affrontarli.”
Cellulari, computer, videogame sono soltanto l’alba tecnologica del nostro immediato futuro. I robot saranno compagni di lavoro piuttosto che strumenti e ciò prospetta una continua e sempre più complessa interazione uomo-robot con possibili problematiche sia di ordine psicologico sia di sicurezza (http://www.roboethics.org/icra2011/) (continua…)

MyLifeBits

domenica, dicembre 19th, 2010

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Spesso nella vita quotidiana paghiamo lo scotto delle fragilità della nostra memoria: ore spese a ricordarsi numeri di telefono dimenticati piuttosto che le date del nostro anniversario. Ora arriva in soccorso un progetto della Microsoft che va sotto il nome di MylifeBits. La ricerca, capitanata da Gordon Bell, ha l’intento di immagazzinare ogni esperienza umana in formato digitale grazie all’ausilio di strumenti progettati ad hoc per registrare ogni evento e ad un software per l’archiviazione e la rielaborazione dei dati. Avere a disposizione i ricordi digitali può sicuramente migliorare la produttività lavorativa, la possibilità di catalogare le abitudini umane può essere d’aiuto all’analisi medica, ma l’uomo è pronto a vedersi proiettato in un film la storia del proprio passato? (continua…)

Spyware: come riconoscerli e come rimuoverli

lunedì, novembre 29th, 2010

©lightsegments
Per Spyware si intende un’applicazione che si installa senza il controllo dell’utente all’interno del PC per monitorare e raccogliere le abitudini personali dell’utilizzatore del computer. Il fine di tali software malevoli è quello di rubare le informazioni per motivi di marketing o per raggiungere guadagni finanziari diretti o indiretti. In altre parole gli spyware malevoli rappresentano un grosso pericolo per la sicurezza informatica perché sono un perfetto strumento per appropriarsi delle informazioni sensibili come l’identità sul web oppure numeri di carte di credito e password. Lo spyware si accompagna spesso con l’installazione di software che aprono pop-up nel browser o addirittura un generale rallentamento della navigazione. Metodi più sofisticati includono browser hijacking con l’installazione di URL link non voluti (spesso per adulti) o quant’altro. Molte volte quando una pagina Web chiede ad un utente di registrarsi (sign in) installa uno spyware, si raccomanda di leggere sempre l’EULA!!! (End User License Agreement, cioè accordo di licenza con l’utente finale). (continua…)

Pomodoro e Cancro

venerdì, ottobre 29th, 2010

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“9 settembre 2010: uno studio sugli effetti collaterali del pomodoro appare nel settimanale ACS Journal of Agricultural and Food Chemistry: gli studiosi Kuan-Cou Chen e Roben Peng sostengono che gli agenti antiossidanti presenti in alcuni frutti e vegetali, tanto spesso acclamati per la lotta contro il cancro, possono invece essere loro stessi la causa di queste malattie.” (The Medical News)
Una ricerca svolta in laboratorio ha messo in evidenza la relazione presente tra la quercitina e altri acidi ferulici sullo sviluppo del cancro nei ratti precedentemente infettati da diabete.
E’ doveroso quindi andare cauti nell’affermare che la quercitina vada somministrata come agente di prevenzione nella lotta contro il cancro, almeno fino a quando non siamo sicuri dei suoi effetti cancerogeni. (continua…)

Il tempo è un’illusione?

mercoledì, settembre 29th, 2010

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“Secondo alcuni fisici è possibile che i concetti dinamici di tempo e di cambiamento emergano da un universo statico.” L’esperienza quotidiana ci fa naturalmente percepire il tempo come un flusso continuo che nasce nel passato e finisce nel futuro. Al termine passato viene legato il concetto di fisso, determinato e immutabile mentre al futuro si associa il senso di aperto e indeterminato. Questa struttura non appare in nessuna equazione fisica in quanto nessuna variabile dice che noi ci troviamo in un particolare istante dell’Universo. Nelle teorie fisiche non esiste il fluire del tempo. Che fine ha fatto allora il tempo? E’ forse vero che la meccanica quantistica determina la fine del concetto di tempo nella fisica? Le posizioni sono discordanti: l’unica verità al momento sembra essere la necessità di rivedere il concetto del tempo! (continua…)

Schiavi del computer?

mercoledì, agosto 18th, 2010

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“L’intero problema si riduce a questo: la mente umana è in grado di dominare ciò che ha creato?” La frase di Paul Valéry è la domanda che si pongono milioni di persone davanti alla scoperta che ha cambiato le nostre vite a cavallo del 2000. Ormai il computer fa parte della nostra esperienza quotidiana, controllando il traffico, i mezzi di trasporto, ogni sorta di macchinario. Ogni giorno queste ‘creature’ sono più complesse fino a diventare dotate di intenzionalità e quindi di ‘personalità’, al punto che forse alcuni di noi possono interessarsi della loro vita e della loro morte. Quando ci occuperemo di loro, allora diventeranno vivi e quindi coscienti. E’ giusto che noi glielo permettiamo? (continua…)

La Terza Fase: forme di sapere che stiamo perdendo

sabato, giugno 19th, 2010

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“Alla fine del XX secolo siamo gradualmente passati da uno stato in cui la conoscenza evoluta si acquisiva soprattutto attraverso il libro e la scrittura (cioè attraverso l’occhio e la visione alfabetica o, se preferiamo, attraverso l’intelligenza sequenziale), a uno stato in cui essa si acquista anche – e per taluni soprattutto – attraverso l’ascolto (cioè l’orecchio) o la visione non alfabetica (che è una specifica modalità dell’occhio), cioè attraverso l’intelligenza simultanea. Perciò siamo passati da una modalità di conoscenza in cui prevaleva la linearità a una in cui prevale la simultaneità degli stimoli e dell’elaborazione”. (continua…)

Nasce la prima vita artificiale. “Ecco la cellula in laboratorio”

venerdì, maggio 28th, 2010

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20 Maggio 2010, partendo da quattro bottiglie di sostanze chimiche, Craig Venter, controverso scienziato americano, ha “creato” la prima forma di vita artificiale, come del resto aveva preannunciato due anni fa: “Sto per creare un essere vivente sintetico.”
Nasce così il primo organismo artificiale, un batterio monocellulare chiamato Mycoplasma mycoides che dopo l’esperimento viene rinominato Mycoplasma laboratorium. (continua…)

SPDY: un protocollo sperimentale per rendere il web più veloce

domenica, maggio 9th, 2010

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SPDY sta ad indicare un protocollo internet alternativo all’HTTP per velocizzare la navigazione WEB. La sperimentazione fa parte di un’iniziativa che va sotto il nome di “Let’s make the web faster”. Alla fine del 2009, Google ha presentato SPDY, un nome che vuole richiamare il termine inglese speedy (veloce) per comunicare, appunto, il senso di velocità nella navigazione grazie alla compressione dei contenuti. I risultati ottenuti dai primi test di laboratorio sono entusiasmanti: si parla di una riduzione del 64% del tempo di navigazione. (continua…)

Il potere delle credenze

lunedì, aprile 19th, 2010

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“Proprio come il suono crea onde visibili mentre attraversa una goccia di acqua, così anche le onde delle nostre credenze increspano il tessuto quantistico dell’universo per prendere forma nei nostri corpi, trasformandosi nella realtà che percepiamo durante la nostra vita. Gli esperimenti dimostrano che il fulcro della nostra attenzione cambia la realtà stessa e indicano che viviamo in un universo interattivo.”
La storia dell’Universo è una smisurata e ininterrotta computazione quantistica che ci prospetta le realtà parallele che le nostre credenze trasformano nell’esperienza percepita. (continua…)