Archivio per la Categoria ‘Scienza e trasmissione del sapere’

Il potere delle credenze

lunedì, aprile 19th, 2010

©cuttingmat
“Proprio come il suono crea onde visibili mentre attraversa una goccia di acqua, così anche le onde delle nostre credenze increspano il tessuto quantistico dell’universo per prendere forma nei nostri corpi, trasformandosi nella realtà che percepiamo durante la nostra vita. Gli esperimenti dimostrano che il fulcro della nostra attenzione cambia la realtà stessa e indicano che viviamo in un universo interattivo.”
La storia dell’Universo è una smisurata e ininterrotta computazione quantistica che ci prospetta le realtà parallele che le nostre credenze trasformano nell’esperienza percepita. (continua…)

Link. La scienza delle reti

venerdì, marzo 19th, 2010

©ramify
7 febbraio 2000: il sito Yahoo.com viene messo in ginocchio da un miliardo di richieste simultanee di accesso. Vista la gravità dell’accaduto si è subito pensato ad un attacco frutto di un gruppo di hacker professionisti. Il risultato finale dell’indagine suscita sconcerto: l’artefice di tutto era un ragazzo adolescente che non era neanche molto esperto di informatica. Un neofita (MafiaBoy) era riuscito nell’impresa di prendere inconsapevolmente in mano l’arma più potente che esista: il controllo di una rete. Per comprendere fenomeni come questo, la scienza, armata di nuovi strumenti matematici, conosciuti come grafi, cerca di ricostruire le strutture delle interconnessioni che governano lo spazio virtuale e reale. Le recenti scoperte hanno fornito risultati sorprendenti, dal momento che mappe dei rapporti finanziari sono molto simili ai grafi dei geni del cancro e alle mappe del web. Poche semplici leggi governano la struttura e l’evoluzione di reti molto complesse. (continua…)

Un nuovo genere di Malwares di nome Scarewares

lunedì, marzo 1st, 2010

©spark
Molte persone sostengono che il 2010 sarà l’anno della sicurezza informatica. La crisi economica unita alla crescita delle possibilità offerte dal cloud computing rende la gestione dei dati elettronici un compito molto complesso. E’ evidente che l’espansione dei social network mette a repentaglio la sicurezza non solo delle grandi industrie ma del singolo individuo: ne è un esempio il caso dell’attacco alla rete Twitter.
La gestione della sicurezza dati è un argomento molto delicato che richiede uno sforzo elevato, una grande collaborazione tra i protagonisti ed una maggiore sensibilità di ogni utente. (continua…)

Biglietti via SMS (Hackin9)

martedì, gennaio 19th, 2010

©cellulars
Un ticket SMS è un messaggio ricevuto al cellulare in risposta ad un acquisto. Il biglietto SMS consiste in una stringa in formato testo che comprende la data di validità, il nome e la compagnia che lo rilascia ma senza comprendere nessun tipo di identificativo personale. Un esempio fittizio:
Public Transport Company ‘ABC’ , SMS ticket Price ‘XYZ’,
Validity: from 28.10.08 11:30 to 29.10.08 12:30, code YrWYxMCz08 / 64576.
Il controllore, dotato di un apposito dispositivo simile ad un palmare, confronterà nel momento della verifica il numero indicato sul biglietto SMS del passeggero con quello presente nel database dell’azienda per verificarne l’autenticità. (continua…)

L’istinto matematico. Perchè sei anche tu un genio dei numeri

mercoledì, dicembre 9th, 2009

©waspmats
“Ci sono almeno due tipi di matematica, quella che viene coltivata dagli specialisti e quella istintiva di cui si servono cani e gatti, gufi e castori, ragni e aragoste. L’uomo dovrebbe essere da meno degli altri animali? La maggior parte di noi se la cava egregiamente con numeri e figure in molte questioni pratiche, ma guai a dire che si tratta di matematica perchè ciò evoca immediatamente lo spettro della disciplina che ci ha tormentato sui banchi di scuola. Invece che da arcigni professori, dovremmo imparare da tutti quegli animali che “sanno fare matematica” a escogitare trucchi e a scoprire strategie per migliorare le nostre capacità innate. Allora numeri e figure non si apriranno più come un castigo divino ma come un’occasione di intelligente divertimento.” (continua…)

I sette saperi per l’educazione del futuro

giovedì, ottobre 29th, 2009

©game

“La conoscenza dei problemi cruciali del mondo, per quanto aleatoria e difficile, deve essere perseguita pena l’infermità cognitiva. L’era planetaria necessita di situare ogni cosa nel contesto e nel complesso planetario. La conoscenza del mondo in quanto mondo diviene una necessità nel contempo intellettuale e vitale. È il problema universale per ogni cittadino del nuovo millennio: Come acquisire l’accesso alle informazioni sul mondo e come acquisire la possibilità di articolarle e organizzarle? Come percepire e concepire il Contesto, il Globale (la relazione tutto/parti), il multidimensionale, il complesso?“. (continua…)

Le mele di Chernobyl sono buone. Mezzo secolo di rischio tecnologico

domenica, agosto 9th, 2009

apple

“Le mele di Chernobyl sono buone? Certo basta seppellire il torsolo in profondità. Recitava una barzelletta russa in circolazione dopo il disastro che ha cambiato per sempre il nostro immaginario sull’energia nucleare. Che la società debba proteggersi dai nuovi pericoli di origine antropica – talvolta aggravati da sottovalutazione del rischio, interessi di parte, carenza di informazioni, iniqua distribuzione di rischi e benefici, danni irreversibili che si estendono a luoghi remoti e generazioni future – era chiaro già in quel 1986, ma oggi lo è più che mai: la riflessione sui rischi connessi allo sviluppo di scienza e tecnologia non può essere rimandata oltre.”
(continua…)

Le trasformazioni della scienza e le sue forme di comunicazione

domenica, luglio 19th, 2009

shiningheaps.jpg

“I comunicatori della scienza non sono più figure facili da definire o da formare, perché non fanno più cose lineari e in luoghi precisi. Il comunicatore della scienza non è più una persona che fa un solo mestiere (ad esempio, il giornalista scientifico televisivo o l’educatore della scienza), ma spesso è una persona che, così come i suoi giovani colleghi scienziati, ha un lavoro flessibile, complicato, con più padroni e più referenti di un tempo, diviso fra esigenze e pressioni sociali differenti, obbligato a imparare a decodificare e parlare linguaggi diversi in momenti diversi.” (continua…)

La democrazia della natura: il ruolo del caso nell’evoluzione

sabato, maggio 9th, 2009

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“La selezione naturale rimane il filtro fondamentale che ogni novità  deve superare, ma il caso ha fatto irruzione sulla scena. La mutazione é casuale, la deriva genetica é casuale, ed é casuale anche un altro fondamentale fattore evolutivo, la ricombinazione, un fenomeno per cui il genoma paterno e materno si scambiano dei pezzi, prima di dare origine alle cellure riproduttive, da cui potrà  nascere un nuovo individuo. [...] L’improvvisa irruzione del caso sulla scena della vita ha creato un disagio anche superiore all’idea di essere parenti delle scimmie. [...] A ben vedere, la preponderanza del caso porta possibilità  innumerevoli a ciascun essere vivente. E’ come se ogni individuo godesse delle stesse probabilità  di progredire: una democrazia universale della natura, che forse tende anche a estendere la durata della vita di tutte le specie e di tutti gli individui. Ad ogni generazione, l’ambiente vaglia chi é in grado di vivere e chi no, poi con la nuova generazione si rimescolano di nuovo le carte.” (continua…)

Siamo in una bolla!

domenica, marzo 29th, 2009

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“Potremmo trovarci all’interno di un gigantesco vuoto, ossia di una grande bolla sferica circondata da un universo con caratteristiche diverse. La nostra bolla, comunque, non sarebbe priva di materia in assoluto, perchè le stelle e le galassie più vicine a noi sono composte da materia, ma la densità dell’universo che sta al di là di essa sarebbe molto superiore”. L’accelerazione dell’espansione dell’universo mette a dura prova la sua visione isotropica e omogenea dando spazio a una nuova teoria cosmologica che va a intaccare quella eliocentrica del sistema solare. (continua…)