Archivio per la Categoria ‘Orientamenti’

An den Schwankenden/ A chi esita

venerdì, luglio 22nd, 2016

©earthdrop

Dici:

per noi va male. Il buio

cresce. Le forze scemano.

Dopo che si è lavorato tanti anni

noi siamo ora in una condizione

più difficile di quando

si era appena cominciato.

 

E il nemico ci sta innanzi

più potente che mai.

Sembra gli siano cresciute le forze. Ha preso

una apparenza invincibile.

E noi abbiamo commesso degli errori,

non si può più mentire.

Siamo sempre di meno. Le nostre

parole d’ordine sono confuse. Una parte

delle nostre parole

le ha travolte il nemico fino a renderle

irriconoscibili.

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Orientamento 2013 – Le donne e i loro diritti come fulcro di una nuova ‘resistenza’ civile

mercoledì, gennaio 9th, 2013

©thetwomarianneDurante l’anno appena trascorso ha assunto un rilievo maggiore che in precedenza la questione della violenza perpetrata nei confronti delle donne, in particolare quella omicida. Non si tratta in realtà della comparsa di un nuovo problema, ma dell’emergere e del definirsi di uno vecchio. Al di là della rappresentazione ‘morbosa’ di una certa cronaca giornalistica – che pure sarebbe un fatto culturale da approfondire –, preme qui mettere in evidenza l’urto di questo fenomeno con una sensibilità diffusa, che ritiene ormai inaccettabile le forme di violenza fisica (e non solo tale, si pensi allo ‘stalking’) compiute contro le donne, tanto più quelle commesse entro le mura domestiche. (altro…)

Orientamento – Allegoria di naufragi

lunedì, novembre 19th, 2012

Naufragio. Se un’immagine attuale può assurgere (ed è assurta) a simbolo della situazione dell’Italia odierna, questa è il quadro offerto da una gigantesca e lussuosa nave accasciata sul fianco e a metà sommersa dalle acque. Tale associazione è stata subito fatta, anche perché la storia di questo assurdo naufragio si presta facilmente alla costruzione di tutta una serie di analogie che articolano la pregnanza simbolica dell’accaduto, quasi come fosse un’allegoria. (altro…)

Orientamento 2012 – Opporre lo scudo della democrazia alla violenza

domenica, gennaio 8th, 2012

©glass
Violenze efferate. L’alba di questo nuovo anno si presenta purtroppo per tanti motivi con tinte fosche, cupe. Addirittura sanguigne: negli ultimi mesi abbiamo infatti assistito ad episodi di efferata violenza che testimoniano un disagio grandissimo, diffuso su tutto il pianeta. Basti porre qui mente a quanto successo solamente in Europa negli ultimi mesi: ad esempio alla strage di ragazzi in Norvegia, a quella recentissima in Belgio, a quella compiuta in Italia, a Firenze. Questi episodi sono tutti variamente apparentati, cioè presentano una combinazione di elementi in parte comuni e in parte diversi, che da un lato inducono ad una riflessione unica sul fenomeno, ma dall’altro non la rendono semplice proprio per le differenze di volta in volta riscontrabili. (altro…)

Orientamento – Mani nei capelli, perdita di controllo e scelta

sabato, novembre 19th, 2011

©boat4Mani nei capelli. Da qualche tempo, in televisione e soprattutto su parecchi siti internet di informazione, si può vedere una vera e propria galleria di foto di operatori finanziari che esprimono lo sbigottimento, la perplessità, la preoccupazione, la disperazione. E la posa più gettonata è senza dubbio il mettersi le mani nei capelli. Ciò che queste immagini, nell’uso quotidiano dei media, vogliono comunicare è il senso di impotenza di fronte a qualcosa che non si può controllare, che non si riesce a governare, quasi che si fosse di fronte ad una catastrofe ‘naturale’. (altro…)

Orientamento – Storie del piccolo paese nel grande mondo

martedì, gennaio 11th, 2011

©island

I piccoli portinai del piccolo paese. “C’era una volta un piccolo paese. Nel piccolo paese” c’era una cooperativa di piccoli portinai: alcuni erano vecchi, altri giovani; alcuni indigeni, altri stranieri; ma soprattutto alcuni erano capi e altri erano sottoposti. Tra i piccoli portinai ce n’era uno più vecchio: questi beneficiava di un contratto che gli consentiva di avere uno stipendio dignitoso per il tempo dedicato allo svolgimento delle sue mansioni. I capi non sopportavano affatto questa situazione antica, perché ormai per i giovani che venivano assunti erano preparati contratti nuovi di zecca, con cui gli stipendi ammontavano alla metà di quelli del vecchio portinaio. I capi si adoperavano quindi per mandarlo in pensione, o comunque per ridurre il suo orario al minimo, sostituendolo per il restante monte-ore con uno dei giovani portinai. I capi scelsero allora una giovane piccola portinaia per fare il lavoro del vecchio collega. La giovane, però, non era contenta; con la sua formazione da cittadina non ancora del tutto sopita pensava e diceva: ‘Il contratto e lo stipendio del vecchio portinaio sono giusti e dignitosi. E li dovremmo avere tutti noi!’. Tuttavia, gli altri membri della cooperativa, compresi alcuni giovani portinai, persino quelli che avevano la stessa formazione della loro collega, l’accusavano di essere un’idealista e aggiungevano: ‘Non è giusto che esista ancora un portinaio che prenda uno stipendio dignitoso. Bisogna essere tutti uguali e ricevere tutti la stessa miserevole paga!’. Ironia della sorte (o perfida malignità), i capi fecero comunicare la riduzione di orario al vecchio portinaio dalla giovane portinaia. La collega avrebbe sottratto all’anziano collega tante ore fino al punto che in alcuni giorni avrebbe dovuto lavorarne dieci e talvolta persino undici o dodici. Questo monte-ore le ricordò allora una vecchia storia – e di storie lei ne sapeva, visto che in un altro mondo sarebbe stata proprio un’insegnante di storia –: nelle lotte dei lavoratori una delle prime conquiste fu la riduzione dell’orario delle donne e dei bambini a dieci ore. Ora tale storia era molto antica, molto più antica dell’antico contratto del vecchio portinaio: risaliva ad oltre centocinquant’anni prima, proprio al culmine finale di un’epoca definita delle Rivoluzioni. Questa parola le balenò per un attimo nella mente assonnata, prima di iniziare il lungo turno di lavoro in una città sempre più grigia. Era questo un fenomeno strano, ma sempre più diffuso: nonostante i capi e nonostante i giovani convinti masochisticamente a ritenere giusta la riduzione della dignità del proprio lavoro dagli stessi capi, dai politici, dalla televisione, nel piccolo paese c’erano sempre più persone attraversate da questi baleni, che presi tutt’insieme formavano un variopinto arcobaleno. Era l’annuncio esile che il sole sarebbe prima o poi tornato. (altro…)

Orientamento – A new Age of Minotaur: Waiting for Teseo?

venerdì, novembre 19th, 2010

©labytinth2Si narra che, per soddisfare un desiderio sessuale estremo, un’antica regina, di nome Pasifae, si sia unita ad un toro. Da questa unione nacque un essere mostruoso, il Minotauro, feroce e selvaggio, in parte uomo e in parte toro. Minosse, marito di Pasifae e in ultimo responsabile della situazione per la sua avidità, lo fece rinchiudere in un labirinto costruito da Dedalo. Per nutrire il Minotauro fu imposto da Minosse ad Atene, allora sottomessa a Creta, un tributo in vite umane: dovevano essergli dati in pasto sette giovani uomini e sette giovani donne. Il figlio del re ateniese Egeo, Teseo, decise di porre fine a questo terribile sacrificio e si unì al gruppo di giovani destinati a Creta. Con l’aiuto di Arianna, figlia di Minosse e Pasifae, Teseo penetrò nel labirinto e uccise il Minotauro. L’eroe vittorioso abbandonò tuttavia Arianna innamorata nell’isola di Nasso e non riuscì a comunicare l’esito positivo della sua impresa con le vele bianche della propria nave al padre Egeo, il quale si uccise gettandosi in mare alla vista delle vele nere. (altro…)

Orientamento – Verso i tre anni di navigazione

sabato, gennaio 9th, 2010

©threeboats

Il proposito. Iniziamo il 2010 con la rinnovata intenzione di proporre strumenti per la comprensione della realtà che ci circonda. Non sappiamo fino a che punto il nostro impegno possa incidere sul modo di pensare delle persone, anche perché i nostri lettori rimangono ancora pochissimi. Tuttavia, ci conforta il fatto che non siamo soli, cioè che facciamo parte di un movimento culturale più ampio che si adopera per fornire liberamente in rete nuove risorse per l’informazione dei cittadini. In questo senso, insomma, diamo il nostro modesto contributo alla democratizzazione della società planetaria. (altro…)

Orientamento

giovedì, novembre 19th, 2009

©editorialenov09

Con questo post inauguriamo il terzo anno di vita di Attraverso lo specchio, che da qualche mese ha cambiato il proprio indirizzo: http://www.attraversolospecchio.eu. Come lo scorso 19 novembre, anche questa volta cogliamo l’occasione per stilare un breve bilancio dell’attività del blog a due anni di distanza dal suo avvio. Proprio due anni erano del resto sembrati sin dall’inizio l’arco temporale migliore su cui si sarebbero potuti valutare l’efficacia e il successo della nostra iniziativa. (altro…)

Orientamento 2009 – Battaglia per i diritti

venerdì, gennaio 9th, 2009

marianne.jpg

Prospettive. Si apre il 2009 anche per il nostro blog. L’aver stilato un sintetico bilancio poco più di un mese fa, in occasione del primo anniversario di Attraverso lo Specchio, ci esime dal guardarci ancora indietro e ci induce piuttosto a scrutare l’orizzonte. La vista che il mondo ci offre, come ognuno sa, è tutt’altro che consolante: in un panorama generalmente fosco si distinguono meglio solo nubi cariche di consistenti minacce alla pace, all’equilibrio ambientale, ai diritti fondamentali di centinaia di milioni di uomini. (altro…)


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