maggio 9th, 2012
“La radice del male è nella nostra abitudine, ormai secolare, a trovare con poca fatica accomodamenti con la nostra coscienza e con Dio, quando non tentiamo di ingannare senza vergogna e l’una e l’altro. Oltre al fatto che chi ritiene di poter ingannare Dio non crede in Dio […], chi è abituato a transigere con la coscienza e con Dio non può essere intransigente con gli uomini. Un popolo composto da individui siffatti è un popolo abituato a parlare in modo compiacente e accondiscendente, incline a dissimulare la proprie convinzioni, ostile alla franca e libera discussione: esattamente l’opposto di un popolo di cittadini [...] Porre i principi al secondo posto, e la vita al primo, passa in Italia come massima di raffinato realismo politico; in realtà è il modo di pensare dei servi. Questa nostra inveterata abitudine a scambiare la mentalità servile per realismo è una delle cause principali della nostra inettitudine a difendere la libertà politica e a lasciarci dominare.” Continua a leggere »
Tags: democrazia, dissimulazione, virtù
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aprile 30th, 2012

Alla fine degli anni ‘80 due ricercatori, Tim Berners-Lee e Dan Connolly, diedero vita al progetto HTML acronimo di HyperText Markup Language. Il progetto proseguì con lo sviluppo di HTTP (HyperText Transfer Protocol): uno schema essenziale che si basa sul sistema di indirizzi IP (Internet Protocol) per rintracciare contenuti secondo indirizzi di dominio e percorsi di file. Si stavano così creando le basi per la nascita del WWW (WorldWideWeb): era infatti il 1991 quando Tim Berners pubblicò un rudimentale browser che interpretava il linguaggio HTML e permetteva agli utenti la navigazione tra i contenuti di pagine con un click. Se paragoniamo l’HTTP e HTML a progetti contemporanei come ENQUIRE, sicuramente la scelta di uno standard del genere è discutibile ma la forza dirompente del progetto WWW è stata proprio la sua semplicità. L’attenzione si spostò quindi sui browser che in poco tempo spadroneggiarono nel settore. Fu soprattutto la Microsoft a imporsi rubando la scena a Netscape Navigator e prendendo il controllo dell’80% del mercato. E’ proprio però questo predominio a essere divenuto un fattore chiave nella successiva evoluzione del settore: il venir meno della concorrenza ha infatti di molto rallentato lo sviluppo di Internet Explorer, tanto che per passare dalla versione 6 alla 7, ci sono voluti 5 anni. Per regolamentare questa situazione è nato un consorzio denominato W3C. A farla breve le quote del mercato dei browser sono ad oggi così distribuite: IE 49.82%, Firefox 19.00%, Chrome 17.17%, Safari 9.09%, Opera 1.51% secondo dati Net Market Share . Continua a leggere »
Tags: browser, Chrome, cookie, Firefox, HTML, HTTP, HTTPS, IE, Tim Berners, WWW
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aprile 19th, 2012

“6 gennaio: «È il giorno della Befana – Un pallido sole si affaccia timido in un cielo liquefatto di stanchezza».
4 febbraio: «Il cielo stellato altissimo invita al riposo».
9 marzo: «Oggi piove – piovaschi e vento allegria della Natura – primavera vicina».
21 aprile: «L’aria è mite, il cielo sereno, esco per Roma subito».
17 maggio: «Piove – Un allegro diluvio di primavera!».
26 giugno: «sotto un sole implacabile mi muovo per un giro attraverso le terre romagnole».
27 luglio: «Il sole è ritornato caldo e promettente il mare è un incanto».
6 agosto: «È stata una giornata calda afosa e senza vento».
22 settembre: «È una giornata piovosa e grigia – L’estate è quasi lontana – tutto finisce!».
5 ottobre: «La pioggia declina il tempo sfugge senza lasciare traccia.».
4 novembre: «Mattina piovosa – spira una brezza quasi gelida».
30 dicembre: «Ieri pioveva sodo oggi esplode [un sole] che è un canto di vita sulla distesa impagabile dell’Urbe.».
Con simili osservazioni l’anonimo scrivano ha inteso dare verosimiglianza e naturalezza al suo prodotto, a costo di tramutare il dittatore in un meteorologo ansioso di ragguagliare i posteri sulle condizioni atmosferiche della penisola.” (selezione compiuta da M. Franzinelli, Autopsia di un falso, Torino 2011 pp. 114-115).
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Tags: diari falsi, fascismo, Mussolini
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aprile 11th, 2012

28 ottobre 2003: un diciannovenne di Havard dal nome Mark Zuckerberg dà vita a Facemash. Il sito conteneva l’archivio fotografico universitario, scaricato illegalmente, con la possibilità di votare le ragazze più carine; il sito generò 22 mila visualizzazioni e 450 visitatori in solo poche ore. Ha inizio in questo modo un fenomeno imprevedibile che prima diede vita Thefacebook e poi finalmente, nell’agosto del 2005, a Facebook. I numeri di questo social network sono impressionanti: 842 milioni di utenti, di cui più dell’80% sono fuori gli USA e Canada; 483 milioni gli accessi giornalieri e 423 milioni di users attraverso prodotti mobile; disponibile in più di 70 lingue. Con queste cifre è senza dubbio il social network per eccellenza: un luogo aperto per condividere con tutti, ciò che stai facendo e pensando. Continua a leggere »
Tags: Chiara Cini, facebook, like, Mark Zuckerberg, mi piace
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marzo 29th, 2012
“La teoria dell’argomentazione è lo studio metodico delle buone ragioni con cui gli uomini parlano e discutono di scelte che implicano il riferimento a valori quando hanno rinunciato ad imporle con la violenza o a strapparle con la coazione psicologica, cioè alla sopraffazione e all’indottrinamento” (N. Bobbio, Prefazione, in Ch. Perelman – L. Olbrechts-Tyteca, Trattato dell’argomentazione. La nuova retorica, Torino 1989, pp. XIII-XIV) Continua a leggere »
Tags: argomentazione, cittadinanza, democrazia, retorica
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marzo 19th, 2012

Marzo 1973: Mark Granovetter pubblicava sull’ “American Journal of Sociology” l’articolo dal titolo “The Strenght of weak ties” (la forza dei legami deboli), studiando così con largo anticipo le dinamiche delle relazioni sociali che governano il mondo dei social network. Le relazioni umane si possono dividere principalmente in forti e deboli: le prime che interessano familiari e amici intimi, mentre le seconde conoscenti, colleghi e persone con cui si entra in contatto sulla base di interazioni sporadiche. Lo studio di Granovetter metteva così in luce quanto quest’ultime fossero fondamentali ai fini lavorativi e di carriera potenziando le possibilità e le occasioni di fare affari.
Su questo principio fa leva LinkedIn che permette di creare una rete relazionale di professionisti dove condividere obiettivi, interessi di lavoro e trovare esperti e risposte alle proprie problematiche professionali. LinkedIn non ha dinamiche di diffusione paragonabili a Facebook oppure Twitter ci sono voluti ben sei anni (2003-2009) per raggiungere la soglia dei 50 milioni di utenti ma finalmente dal 2009, in un solo anno e mezzo, la cifra è raddoppiata. 22 Marzo 2011: il numero di utenti raggiunge il valore di 100 millioni Continua a leggere »
Tags: legami deboli, legami forti, LinkedIn, Twitter
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marzo 9th, 2012
“L’ordine sociale premoderno si reggeva sull’assunto che le persone abbiano per natura un valore disuguale e che l’origine della disuguaglianza sociale vada cercata nella volontà di Dio. Con la rivendicazione illuministico-rivoluzionaria dell’uguaglianza naturale di tutte le persone, quest’idea venne meno. Cominciò così un’epoca di incertezza. Se le persone non sono disuguali bensì uguali per natura, allora la disuguaglianza sociale è soggetta al cambiamento e i privilegiati di oggi possono essere gli emarginati di domani. In termini politici, ciò significa che per principio tutte le disuguaglianze possono essere modificate e richiedono di essere giustificate.” Continua a leggere »
Tags: cosmopolitismo, disuguaglianza, mutamento climatico, uguaglianza
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febbraio 29th, 2012

“ Breve come un SMS, veloce come una chat, potente come un blog: solo 140 caratteri per dire ciò che pensi a tutto il mondo a cui sei connesso.”
I numeri di twitter: 21 marzo 2006 Jack Dorsey (@jack) invia il primo Tweet e dopo tre anni due mesi e 1 giorno il numero totale di tweet raggiunge il miliardo. Ad oggi un miliardo sono i messaggi inviati in una settimana, 140 milioni i tweets inviati al giorno, 456 i tweets inviati per secondo (tps) il giorno della scomparsa di Micheal Jackson (25 Giugno 2009).
Dalla Casa Bianca alle star di Hollywood, dalle aziende internazionali alle PMI, Twitter fa parte delle abitudini di milioni di persone che accedono al servizio per comunicare e far sentire la propria voce. Continua a leggere »
Tags: Bit.ly, facebook, LinkedIn, tweet, tweets, Twitter, Twitterfeed
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febbraio 19th, 2012

“Il fascismo è un movimento che tende con tutti i mezzi a impadronirsi dello Stato e di tutta la vita nazionale per stabilire la sua dittatura assoluta ed unica. Il mezzo essenziale per riuscirvi è, nel programma e nello spirito dei capi e dei seguaci, la completa soppressione di tutte le libertà costituzionali pubbliche e private, che è quanto dire la distruzione dello Statuto [Albertino] e di tutta l’opera liberale del Risorgimento italiano. Quando la dittatura fosse stabilita in modo che non una istituzione potesse esistere, non un atto compiersi, non un parola pronunciarsi se non di totale dedizione e obbedienza al fascismo, allora questo sarebbe disposto a sospendere l’uso della violenza, per mancanza di obiettivo, riservandosi sempre di riprenderlo al primo cenno di rinnovata resistenza.” (Anonimo [ma Luigi Salvatorelli?], Il Governo e la Destra, in “La Stampa”, 18 luglio 1922) Continua a leggere »
Tags: fascismo, ideologia, totalitarismo
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febbraio 8th, 2012

Il tempo da sempre rappresenta la grandezza fisica che più di ogni altra è avvolta dal mistero e la cui comprensione ha permesso di fare grandi passi avanti nella scienza.
Il mistero della freccia del tempo lo si può sintetizzare con tre relazioni fondamentali della termodinamica:
- l’equazione della dinamica delle molecole di gas
- l’instabilità caotica dell’equazione della dinamica
- l’inevitabile perturbazione delle molecole del gas
E’ evidente quanto siamo lontani dalla comprensione dell’evoluzione del tempo in termini fisici matematici. Le equazioni delle fisica quantistica spesso descrivono la grandezza del tempo in termini di simmetria che sta indicare che nella soluzione non viene esplicitata la direzione temporale dell’evoluzione del sistema.
Pertanto invito tutti a partecipare a questo viaggio meraviglioso nella comprensione del tempo. Continua a leggere »
Tags: freccia del tempo, tempo, termodinamica
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