L’università truccata
venerdì, giugno 19th, 2009“Il tema essenziale di questo libro è che l’università italiana non si riforma con gli appelli al civismo né con una nuova ondata di regole, prescrizioni e controlli, né con azioni della magistratura. Ciò che serve all’università italiana è una cosa sola: un sistema di incentivi e disincentivi adeguati, per cui sia nell’interesse stesso degli individui cercare di fare buona ricerca e buona didattica, ed evitare comportamenti clientelari. Ma come far sì che gli individui, facendo il proprio interesse, attuino automaticamente comportamenti virtuosi? Basta applicare un principio molto semplice: «le risorse seguano la qualità», sia (e questo è importante) a livello di individui che a livello di atenei. Il vero indice della decadenza dell’università italiana non è tanto il famoso brain drain, cioè l’esodo di ricercatori all’estero, quanto il fatto che pochi studenti e ricercatori stranieri vogliono venire da noi a studiare e fare ricerca.” (continua…)


