Posts Tagged ‘consumismo’

La proposta di una via di uscita dalla crisi economica: la decrescita

giovedì, maggio 30th, 2013
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©shoppin'cage“Prima o poi la decrescita è inevitabile, e saggezza vorrebbe che si puntasse a gestire la decrescita dei paesi industrializzati piuttosto che tentare il ‘rilancio’ del motore della crescita con strumenti che portano alla disoccupazione, all’approfondimento del fossato tra i ricchi e i poveri del pianeta, ai rischi incalcolabili dell’utilizzazione dell’energia nucleare, insomma a una sorta di normalizzazione della crisi che confina, per la logica stessa del progresso tecnologico, con il disastro irrimediabile” (Jacques Grinevald, Prefazione in N.  Georgescu-Roegen, La décroissance. Entropie, écologie, économie, Paris 20062). (altro…)

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Crescete e prostituitevi: la prostituzione come categoria dello spirito nell’Italia odierna

giovedì, febbraio 10th, 2011
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©thedoll“Per questo, semplicemente per questo, oggi il plutocrate di palazzo Chigi è imparagonabilmente più leggero di Bettino [Craxi], perché ha resettato dal suo computer personale il concetto di morale isolandolo dalla politica, così da non dover più preoccuparsi di contraddire valori etici non commerciabili. Berlusconi, in sostanza, non si sente in colpa, ma si è ormai del tutto convinto di essere nel giusto risolvendo prima i suoi problemi personal-imprenditoriali con il sistema del monitor legislativo e poi pensando a un Paese a sua immagine e somiglianza, un Paese già così immorale da essere appunto adattissimo al salto di qualità del nuovo millennio: diventiamo amorali e non pensiamoci più. Compriamoci la nostra amoralità personale al mercato, favorito e organizzato dalla ‘nuova’ politica.”. (altro…)

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Rianimare la democrazia: contro i pericoli del capitalismo consumistico

lunedì, giugno 29th, 2009
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“La democrazia ha molti nemici in attesa tra le quinte, politici e movimenti per il momento costretti a giocare secondo le sue regole ma il cui intento reale è tutt’altro – populista, di manipolazione mediatica, intollerante e autoritario. Conquisteranno molto spazio, se non riformeremo rapidamente le nostre democrazie. E non c’è ambito in cui questa riforma sia più necessaria che in seno alla stessa Unione Europea.” (altro…)

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Tempo di cambiare: l’individuo, le famiglie e il futuro della democrazia

lunedì, febbraio 9th, 2009
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“Lo stato neoliberale, nel delicatissimo ambito dei rapporti tra famiglie, società civile e stato, fondamentalmente invita le famiglie a cavarsela da sole. Così facendo esso punta a un duplice risultato politico: incoraggia le famiglie a ragionare, più o meno esclusivamente, in termini privati (assistenza sanitaria privata, scuole private, spiagge private, e così via) e nega l’essenza della moderna società civile intesa come sfera dedicata a solidarietà orizzontali, all’equità sociale e alla diffusione del potere. Non che l’associazionismo in questo modello cessi di esistere, ma esso assume un carattere prevalentemente bonding [cioè orientato verso l’interno e il rafforzamento dell’identità], piuttosto che bridging [cioè orientato verso l’esterno e quindi aperto], essendo costituito da gruppi al servizio di interessi particolari, attivi a fini sia caritatevoli che non. Il potenziale trasformativo della società civile viene così a scemare o addirittura sparisce. Le famiglie sono decisamente staccate da qualunque dinamica analoga e saldamente ancorate invece a itinerari improntati al ‘lavora e spendi’.” (altro…)

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