I sogni infranti di Obama
sabato, gennaio 29th, 2011
“[...] non c’è dubbio che rispetto ad altri anni, e ad altre temperie politiche, il tema del declino americano riemerge molto più spesso nelle conversazioni e soprattutto è vissuto collettivamente. [...] Essere superati dalla Cina è una prospettiva vissuta ormai con una certa fatalità. Ma per l’osservatore straniero quel che desta più preoccupazione non è tanto il nuovo primato economico (e in prospettiva tecnologico) cinese che si profila. È che il modello politico-economico cinese stia diventando egemonico. E che cioè i tanti capitalismi Usa non siano disposti a riformare il sistema in senso più egualitario [...], ma che almeno alcuni di essi stiano gingillandosi con la possibilità di prosperare in un regime alla cinese, cioè con tutta la libertà dello stalinismo e con tutta l’uguaglianza dell’America di oggi, insomma il migliore dei mondi possibili.” (continua…)

