Posts Tagged ‘Degenerazione’

Lo specchio della casta

martedì, luglio 29th, 2008

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“Non è nemmeno necessario che l’informazione sia tutta servile e sistematicamente ossequiosa (cosa peraltro probabilmente impossibile in una società e in un apparato di potere complesso, articolato e persino sconnesso come quello italiano). È sufficiente che la gran parte delle porzioni e dei segmenti del sistema informativo – a cominciare da quelli più importanti e autorevoli – facciano parte integrante del sistema di potere, siano intrinseci a una qualche sua importante componente o anche solo a un suo marginale frammento, servano interessi comunque consolidati, appoggino strategie in ogni caso interne alle dinamiche del Potere, perseguano obiettivi organici allo status quo anche se in termini di alternanza, ma mai di alternativa. In questo quadro è consentita persino la rappresentazione ripetitiva e scandalizzata di una situazione istituzionale sgangherata e di una corruzione diffusa, ma a patto di non illuminare adeguatamente vie d’uscita che siano estranee al gioco degli interessi in concorrenza all’interno dello stesso sistema, o comunque capaci di far saltare il tappo del senso d’impotenza o dell’assuefazione della massa.” (continua…)

Apprendere la democrazia

venerdì, maggio 9th, 2008

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“Pensando e ripensando, non trovo altro fondamento della democrazia che questo: il rispetto di sé. La democrazia è l’unica forma di reggimento politico che rispetta la mia dignità, mi riconosce capace di discutere e decidere sulla mia vita pubblica. Tutti gli altri regimi non mi prestano questo riconoscimento, mi considerano indegno di autonomia fuori della cerchia delle mie relazioni puramente private e familiari. La democrazia è, tra tutti, l’unico regime che si basa sulla mia dignità in questa sfera più ampia.” (continua…)

Casta

mercoledì, dicembre 19th, 2007

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Casta! O forse sarebbe meglio dire: basta! In questo termine con cui due giornalisti, Rizzo e Stella, hanno cercato brillantemente di descrivere e denunciare la posizione e l’attività dell’élite politica italiana troviamo espressa la nostra insofferenza di cittadini, nonostante tutto democraticamente educati, per la condizione di inaccettabile separatezza dei nostri rappresentanti nel governo della cosa pubblica. Non è ammissibile la costituzione sistematica di privilegi, di reti di relazioni fondate su favori e parentele, di commistioni oscure con il potere economico e mediatico, e soprattutto di regimi di immunità  che diventa impunità  in barba allo spirito delle garanzie formali concesse ai deputati. La democrazia non è costituita solo da forme e procedure che preservano valori, ma è anche e soprattutto la sostanza di quei valori.

(continua…)