Posts Tagged ‘divulgazione scientifica’

Le mele di Chernobyl sono buone. Mezzo secolo di rischio tecnologico

domenica, agosto 9th, 2009

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“Le mele di Chernobyl sono buone? Certo basta seppellire il torsolo in profondità. Recitava una barzelletta russa in circolazione dopo il disastro che ha cambiato per sempre il nostro immaginario sull’energia nucleare. Che la società debba proteggersi dai nuovi pericoli di origine antropica – talvolta aggravati da sottovalutazione del rischio, interessi di parte, carenza di informazioni, iniqua distribuzione di rischi e benefici, danni irreversibili che si estendono a luoghi remoti e generazioni future – era chiaro già in quel 1986, ma oggi lo è più che mai: la riflessione sui rischi connessi allo sviluppo di scienza e tecnologia non può essere rimandata oltre.”
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La democrazia della natura: il ruolo del caso nell’evoluzione

sabato, maggio 9th, 2009

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“La selezione naturale rimane il filtro fondamentale che ogni novità  deve superare, ma il caso ha fatto irruzione sulla scena. La mutazione é casuale, la deriva genetica é casuale, ed é casuale anche un altro fondamentale fattore evolutivo, la ricombinazione, un fenomeno per cui il genoma paterno e materno si scambiano dei pezzi, prima di dare origine alle cellure riproduttive, da cui potrà  nascere un nuovo individuo. […] L’improvvisa irruzione del caso sulla scena della vita ha creato un disagio anche superiore all’idea di essere parenti delle scimmie. […] A ben vedere, la preponderanza del caso porta possibilità  innumerevoli a ciascun essere vivente. E’ come se ogni individuo godesse delle stesse probabilità  di progredire: una democrazia universale della natura, che forse tende anche a estendere la durata della vita di tutte le specie e di tutti gli individui. Ad ogni generazione, l’ambiente vaglia chi é in grado di vivere e chi no, poi con la nuova generazione si rimescolano di nuovo le carte.” (altro…)

Siamo in una bolla!

domenica, marzo 29th, 2009

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“Potremmo trovarci all’interno di un gigantesco vuoto, ossia di una grande bolla sferica circondata da un universo con caratteristiche diverse. La nostra bolla, comunque, non sarebbe priva di materia in assoluto, perchè le stelle e le galassie più vicine a noi sono composte da materia, ma la densità dell’universo che sta al di là di essa sarebbe molto superiore”. L’accelerazione dell’espansione dell’universo mette a dura prova la sua visione isotropica e omogenea dando spazio a una nuova teoria cosmologica che va a intaccare quella eliocentrica del sistema solare. (altro…)

La sezione aurea

domenica, marzo 1st, 2009

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Che cosa hanno in comune la disposizione dei petali di rosa e dei semi nelle mele, la forma a spirale di alcune galassie, un quadro come Il Sacramento dell’ultima cena di Dalì, i progetti di Le Corbusier e la successione di Fibonacci (1, 1, 2, 3, 5, 8, 13, 21, 34, 55, …)? Per quanto possa sembrare strano, in realtà questi elementi disparati sono tutti correlati tra loro da un numero particolare: una grandezza geometrica scoperta dai Pitagorici, definita da Euclide, illustrata da Leonardo sotto il nome di “divina proporzione” e infine studiata a fondo nell’Ottocento, quando si è ridefinita “sezione aurea”. Tale grandezza è simboleggiata dalla lettera greca phi (Φ) ed ha un valore di 1,6180…; fa parte degli irrazionali (non esprimibili da una frazione di numeri) e come tale composta da una serie infinita di decimali, che non presentano uno schema ripetitivo definito. (altro…)

Siamo tutti africani

lunedì, dicembre 29th, 2008

origini.jpg“Gli ultimi risultati della paleontologia e della genetica non lasciano spazio a dubbi: siamo una specie africana, siamo tutti discendenti di un unico gruppo, probabilmente piccolo, che intorno a 50.000 anni fa ha lasciato l’Africa orientale spingendosi in Eurasia e poi nelle Americhe. Nel farlo i nostri antenati si sono sovrapposti alle specie umane extra-africane, cioè all’uomo di Neandertal in Europa e all’homo erectus in Asia, portandole in pochi millenni all’estinzione. Già, perché prima di allora i tre continenti erano abitati da tre o forse quattro forme umane molto diverse, tanto da giustificare la classificazione in specie diverse.” La ricerca scientifica “ci permette oggi di ricostruire molto meglio la storia evolutiva dell’umanità, e ha spiegato definitivamente perché nessuno è mai riuscito a mettersi d’accordo su un catalogo di razze umane. La grande maggioranza delle varianti del DNA è cosmopolita, cioè presente, con frequenze diverse, in tutti i continenti.” (altro…)

“La Matrix Divina”

venerdì, dicembre 19th, 2008

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Gli ultimi esperimenti quantistici sconvolgono il sapere umano dando vita a una rivoluzione scientifica dalle forti implicazioni fisiche e metafisiche. Le prime conclusioni vanno ben oltre il senso comune, perciò la cautela deve essere una esigenza primaria, anche se questo atteggiamento non deve trasformarsi in chiusura. Ogni rivoluzione scientifica attraversa una fase di scetticismo che coinvolge i protagonisti stessi.
Ogni cosa nell’Universo dalla nostra abbondanza materiale al successo nelle relazioni, dalla pace nel mondo alla guarigione del nostro corpo è parte di un campo intelligente di energia che unisce le cose- la Matrix Divina”. (altro…)

Clima Estremo

mercoledì, ottobre 29th, 2008

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“Molti vorrebbero che i meteorologi assomigliassero a certi medici che, ascoltati i sintomi al telefono, prescrivono gli esami di laboratorio, sperando di accorciare i tempi per arrivare alla verità. In meteorologia, però, esistono solo cause prossime per certi fenomeni, mentre la connessione fra questi fenomeni e il passato climatico è uno dei problemi più controversi che esistano.” Preso atto di questi limiti della meteorologia, è possibile dunque attribuire il caldo registrato nel 2003 semplicemente all’aumento del livello di anidride carbonica e degli altri gas serra negli ultimi anni? (altro…)

La Storia dell’Universo

giovedì, ottobre 9th, 2008

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“Una buona teoria è quella che produce un alto numero di predizioni suscettibili, in linea di principio, di essere confutate dall’osservazione. Ogni volta che nuovi esperimenti forniscono risultati in accordo con le predizioni, la teoria sopravvive e la nostra fiducia in essa aumenta; ma se troviamo anche solo una nuova osservazione in disaccordo con le previsioni, dobbiamo abbandonare o modificare la teoria” (Karl Popper). Combinando la teoria della relatività generale con la meccanica quantistica si prospetta una struttura dello spazio tempo quadridimensionale del tutto nuova: senza singolarità e senza confini, simile alla Terra ma con un numero maggiore di dimensioni. (altro…)

L’algoritmo del parcheggio

venerdì, agosto 8th, 2008

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Cosa c’entra Briatore con la media armonica? Ci si bagna di più correndo o camminando? E’ facile trovare una persona che condivida la tua stessa data di compleanno? Come trovare il parcheggio più comodo? Che giorno della settimana era il giorno del tuo compleanno? Vestendo i panni del signore IoCheSononegatoperlamatematica ripercorriamo alcuni momenti della vita quotidiana per scoprire che facciamo uso della matematica tutti i giorni, anche senza accorgercene. (altro…)

Una semplice teoria del tutto

mercoledì, aprile 9th, 2008


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L’Universo è un cristallo con 240 vertici che fluttua in uno spazio a 8 dimensioni”. 7 Novembre 2007, arXiv: uno dei più grandi database scientifici al mondo pubblica su internet un lavoro che può dare una svolta al mondo scientifico prospettando la tanto agognata teoria del tutto. Per la prima volta il dibattito scientifico viene spostato dalla cattedre accademiche allo spazio virtuale di internet e il blog personale di un insegnante surfista, che fa il fisico per hobby, diventa la sede di confronto per i fisici di tutto il mondo. (altro…)


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