Posts Tagged ‘élite’

È tardi

giovedì, novembre 19th, 2015

untitledQualche giorno fa, riflettendo sui temi che avrei sviluppato nel post di bilancio per l’anno 2015, in occasione del nostro ottavo anniversario di impegno nel blog, avevo pensato di scrivere un pezzo sulla grave emergenza democratica nei paesi occidentali e di attribuire a queste riflessioni un titolo come “Si sta facendo tardi”.  Vi avrei in particolare discusso quell’impressione, sempre più forte nelle ultime settimane, che ormai le élite conservatrici e tendenzialmente antidemocratiche che prevalgono in Occidente e in generale nel mondo, avrebbero ancora di più sfruttato tragedie – ad esempio, l’ultimo incidente aereo sui cieli dell’Egitto – per esercitare un’ulteriore compressione dei diritti dei cittadini. Ora gli attentati di Parigi e, sulla comprensibile ondata emotiva, le conseguenti reazioni rischiano di imprimere una nuova accelerazione a questa tendenza. Queste tragedie potrebbero essere infatti facilmente strumentalizzate. Non abbiamo bisogno di intercettazioni, fughe di notizie o immagini rubate di questo o quel governante per saperlo; è la loro stessa cultura politica che ce lo prova quotidianamente. (altro…)

Il piano organico del topo

sabato, gennaio 10th, 2015

mousetime

“Un bambino dorme. C’è un bricco di latte pronto per il suo risveglio. Un topo si beve il latte. Il bambino, non avendo il latte, strilla e la mamma strilla. Il topo disperato si batte la testa contro il muro, ma si accorge che non serve a nulla e corre dalla capra per avere del latte. La capra gli darà il latte se avrà l’erba da mangiare. Il topo va dalla campagna per l’erba e la campagna arida vuole acqua. Il topo va dalla fontana. La fontana è stata rovinata dalla guerra e l’acqua si disperde: vuole il mastro muratore che la riatti. Il topo va dal mastro muratore: vuole le pietre. Il topo va dalla montagna e avviene un sublime dialogo tra il topo e la montagna che è stata disboscata dagli speculatori e mostra dappertutto le sue ossa senza terra. Il topo racconta tutta la storia e promette che il bambino cresciuto ripianterà pini, querce, castagni, ecc. Così la montagna dà le pietre ecc. e il bimbo ha tanto latte che si lava anche col latte. Cresce, pianta gli alberi, tutto muta; spariscono le ossa della montagna sotto nuovo humus, la precipitazione atmosferica ridiventa regolare perché gli alberi trattengono i vapori e impediscono ai torrenti di devastare la pianura ecc. Insomma il topo concepisce un vero e proprio piano organico di lavoro. È una novella propria di un paese rovinato dal disboscamento.” (Gramsci, Lettere dal carcere, 193, del 1° giugno 1931). (altro…)

I riluttanti: il ritrarsi delle élites italiane di fronte alla responsabilità politica

mercoledì, dicembre 26th, 2012

 

©omen2

“Nell’accettazione della responsabilità e del rischio, nel compito di guidare – e quindi di elaborare cultura e discorso pubblico, e di affrontare critiche e proposte alternative -, e di creare quindi uno spazio politico per sé e per la società intera, c’è la moralità della politica, dal punto di vista delle élites. Immorale è, per contro, l’élite incolta, inconsapevole, attenta solo ai propri privilegi e politicamente apatica. Riluttante, appunto. O per frenetica faccenderia politica o per neghittosità; o per retorico eroismo o per cinico egoismo.” (altro…)

Orientamento – Allegoria di naufragi

lunedì, novembre 19th, 2012

Naufragio. Se un’immagine attuale può assurgere (ed è assurta) a simbolo della situazione dell’Italia odierna, questa è il quadro offerto da una gigantesca e lussuosa nave accasciata sul fianco e a metà sommersa dalle acque. Tale associazione è stata subito fatta, anche perché la storia di questo assurdo naufragio si presta facilmente alla costruzione di tutta una serie di analogie che articolano la pregnanza simbolica dell’accaduto, quasi come fosse un’allegoria. (altro…)


facebook like