Posts Tagged ‘fascismo’

8 settembre 1943: la fuga delle élite di fronte alle responsabilità

domenica, settembre 8th, 2013

©emptybubbles

“Il passaggio da un regime dittatoriale e tendenzialmente totalitario a una democrazia è un processo sempre complesso, delicato, ambiguo. Il nostro paese non è sfuggito a questa regola; perciò un serio approfondimento della fase di passaggio tra il regime fascista e l’Italia repubblicana che ha inizio con la caduta di Mussolini e con l’armistizio rimane la premessa indispensabile non soltanto per un necessario rinnovamento storiografico, ma anche per comprendere le incerte basi su cui venne fondata la democrazia italiana e i limiti che ancora la condizionano.” (altro…)

La marcia fascista su Roma (28 ottobre 1922): un progetto politico antidemocratico fondato sulla violenza

domenica, ottobre 28th, 2012

“Mai come in questo periodo di tempo la legge è divenuta una finzione, che non offre più nessuna garanzia per nessuno. La libertà personale, di domicilio, di riunione non sono più regolate dallo Statuto [Albertino], e neppure dai soli capricci della polizia, ma continuano ad essere alla mercè di qualsiasi capo fascista. Ottanta cittadini sono stati in quest’anno uccisi impunemente dai cittadini che godono il privilegio fascista, e le stesse esecuzioni sommarie, pubblicamente organizzate e condotte, non hanno avuto alcuna sanzione, non che di condanne, neppure di procedimenti giudiziari. Migliaia di cittadini sono stati bastonati, percossi, feriti; centinaia di domicilii invasi o devastati, senza che la polizia se ne sia mai accorta. La libertà di stampa dovrebbe essere garantita dallo Statuto, ma non passa settimana che un giornale non sia o soppresso illegalmente dai Prefetti e dai Questori, o assalito e devastato da fascisti, o per lo meno pubblicamente minacciato di violenza, non tanto per aver commesso reati, ma semplicemente per avere esercitato opera legittima di opposizione. Lo Stato ha finito per perdere ogni autorità. Esso è sostituito o asservito al partito dominante. […] La polizia è esercitata non a vantaggio della Nazione, ma del partito al potere, il quale è anzi entrato addirittura, tutto armato, a costituire esso la polizia. Nessun cittadino sente sopra di sé la vigilanza di uno Stato; ognuno sente solo la minaccia di un partito che è padrone dello Stato […].
Ma la soppressione delle civiche libertà, la confusione della legge con l’arbitrio, dello Stato col partito, hanno essi almeno servito per quella restaurazione economica e finanziaria che doveva salvare l’Italia dal baratro?
[…] col fascismo quasi nulla è mutato nella economia italiana […]. Di nuovo c’è questo solo: la ricostruzione [dopo la prima guerra mondiale] avviene quasi tutta a spese delle classi inferiori e a vantaggio delle più ricche. […] È mutata soltanto, col fascismo, la distribuzione, nella quale si sono avvantaggiati i capitalisti e gli speculatori a danno dei proletari e della piccola borghesia.” (Giacomo Matteotti, Dopo un anno di dominazione fascista, in Idem, Reliquie, a cura di M. Guarnieri, Milano 1924, pp. 293-294, 296; le parole in grassetto sono di chi scrive il post). (altro…)

Fascismi: la molteplicità di una categoria dell’identificazione politica

lunedì, luglio 23rd, 2012

©clamptraces2“Il fascismo significava cose diverse per svariate persone e quindi le attirava per differenti motivi. Sottoporli ad analisi porterebbe però a una definizione vaga e allo stesso tempo poco giovevole. A cinquant’anni dalla fine del fascismo, un’antica spiegazione ha ancora molto da offrire: esso era la manifestazione di una crisi morale e culturale in cui i valori tradizionali, religiosi e umanisti non contavano più granché. Il fenomeno si sviluppò a causa del delirio generato dalla Prima guerra mondiale, dell’insicurezza, dell’immaturità politica, della rivolta contro la ragione e della reazione contro l’atomizzazione della società”. (altro…)

Il ‘buon’ dittatore meteorologo: i falsi diari di Mussolini

giovedì, aprile 19th, 2012

©mmmmussolininnn

“6 gennaio: «È il giorno della Befana – Un pallido sole si affaccia timido in un cielo liquefatto di stanchezza».
4 febbraio: «Il cielo stellato altissimo invita al riposo».
9 marzo: «Oggi piove – piovaschi e vento allegria della Natura – primavera vicina».
21 aprile: «L’aria è mite, il cielo sereno, esco per Roma subito».
17 maggio: «Piove – Un allegro diluvio di primavera!».
26 giugno: «sotto un sole implacabile mi muovo per un giro attraverso le terre romagnole».
27 luglio: «Il sole è ritornato caldo e promettente il mare è un incanto».
6 agosto: «È stata una giornata calda afosa e senza vento».
22 settembre: «È una giornata piovosa e grigia – L’estate è quasi lontana – tutto finisce!».
5 ottobre: «La pioggia declina il tempo sfugge senza lasciare traccia.».
4 novembre: «Mattina piovosa – spira una brezza quasi gelida».
30 dicembre: «Ieri pioveva sodo oggi esplode [un sole] che è un canto di vita sulla distesa impagabile dell’Urbe.».

Con simili osservazioni l’anonimo scrivano ha inteso dare verosimiglianza e naturalezza al suo prodotto, a costo di tramutare il dittatore in un meteorologo ansioso di ragguagliare i posteri sulle condizioni atmosferiche della penisola.” (selezione compiuta da M. Franzinelli, Autopsia di un falso, Torino 2011 pp. 114-115).

(altro…)

Impegnarsi per comprendere il regime totalitario fascista

domenica, febbraio 19th, 2012

©file

“Il fascismo è un movimento che tende con tutti i mezzi a impadronirsi dello Stato e di tutta la vita nazionale per stabilire la sua dittatura assoluta ed unica. Il mezzo essenziale per riuscirvi è, nel programma e nello spirito dei capi e dei seguaci, la completa soppressione di tutte le libertà costituzionali pubbliche e private, che è quanto dire la distruzione dello Statuto [Albertino] e di tutta l’opera liberale del Risorgimento italiano. Quando la dittatura fosse stabilita in modo che non una istituzione potesse esistere, non un atto compiersi, non un parola pronunciarsi se non di totale dedizione e obbedienza al fascismo, allora questo sarebbe disposto a sospendere l’uso della violenza, per mancanza di obiettivo, riservandosi sempre di riprenderlo al primo cenno di rinnovata resistenza.” (Anonimo [ma Luigi Salvatorelli?], Il Governo e la Destra, in “La Stampa”, 18 luglio 1922) (altro…)

Orientamento 2012 – Opporre lo scudo della democrazia alla violenza

domenica, gennaio 8th, 2012

©glass
Violenze efferate. L’alba di questo nuovo anno si presenta purtroppo per tanti motivi con tinte fosche, cupe. Addirittura sanguigne: negli ultimi mesi abbiamo infatti assistito ad episodi di efferata violenza che testimoniano un disagio grandissimo, diffuso su tutto il pianeta. Basti porre qui mente a quanto successo solamente in Europa negli ultimi mesi: ad esempio alla strage di ragazzi in Norvegia, a quella recentissima in Belgio, a quella compiuta in Italia, a Firenze. Questi episodi sono tutti variamente apparentati, cioè presentano una combinazione di elementi in parte comuni e in parte diversi, che da un lato inducono ad una riflessione unica sul fenomeno, ma dall’altro non la rendono semplice proprio per le differenze di volta in volta riscontrabili. (altro…)


facebook like