Posts Tagged ‘fumetto’

“Come vivere liberi ?”

mercoledì, febbraio 22nd, 2017

altarriba

“Mio padre impiegò novant’anni a cadere dal quarto piano…”

Antonio Altarriba nacque a inizio Novecento in una povera famiglia della campagna spagnola. Trascorse una vita difficile: non si accontentava di sopravvivere, lui voleva vivere, conoscere, combattere i soprusi e sentirsi libero, sognava di volare. Non ci riuscì. Le circostanze della quotidianità, il peso degli eventi storici, la falsità di tanti, i sensi di colpa e di incapacità lo sconfissero in continuazione e può anche essere che non si sarebbe sentito vivo in nessuna situazione. Non sopportando oltre quella esistenza frustrante, arrivò infine a togliersi la vita.
Antonio Altarriba è uno scrittore, un docente universitario. Suo padre gli aveva raccontato tante vicende, tanti dettagli di quella vita dura e solo di rado punteggiata di felicità. Antonio convinse Antonio a mettere per iscritto tutti i suoi ricordi; il figlio e il padre, che condividevano lo stesso nome, arrivarono a identificarsi uno nell’altro (“Io vivevo in lui quando ancora non era nato ed egli vive in me ora che è morto”). Non riuscendo a mettere fine al proprio travaglio in questa vita, il padre chiese al figlio di aiutarlo ad uccidersi, salvo poi rendersi conto di non potergli addossare una simile responsabilità. Così trovò il modo di eludere la sorveglianza nella casa di riposo dove era relegato e, dal quarto piano, finalmente potè volare. Il figlio raccolse le memorie che il padre aveva scritto in duecentocinquanta pagine fitte di sensazioni disordinate, li integrò con quel che rammentava dei suoi lunghi racconti e decise di pubblicarli, come per dare un senso a quella vita e mettersi in pace col suo ricordo. (altro…)

“Quando venne censurata l’immaginazione”

venerdì, gennaio 20th, 2017

hajdu

“… il disegno a tutta pagina di apertura di una storia, “Avventura amorosa”, fu pubblicato con la testa di un’affascinante ragazza bionda che galleggiava su uno sfondo interamente nero; tutto il corpo del personaggio era stato cancellato con l’inchiostro e, nel resto della storia, macchie nere coprivano alcune aree delle pagine, mentre le nuvolette di testo avevano spazi bianchi da cui erano state cancellate delle parole, censurate come le lettere dei carcerati, come se gli sceneggiatori e i disegnatori di albi a fumetti fossero stati davvero criminali incalliti…” (altro…)

Verità nascoste

giovedì, agosto 25th, 2016

moore

Le parole si susseguono inseguendo le immagini. Una serie di intrighi costruisce un’immagine diversa del paese dell’American Dream e del diritto alla felicità individuale.
“Questa non è casa tua. È piuttosto come se qualcuno avesse tracciato l’ombra dell’America, ne avesse tratto un’impressione e da quella impressione avesse improntato un vasto continente di ombre, governato da fantasmi luminosi, spettri e sagome.” (altro…)


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