<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Attraverso lo Specchio &#187; influenza</title>
	<atom:link href="http://www.attraversolospecchio.eu/index.php/tag/influenza/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.attraversolospecchio.eu</link>
	<description>In democrazia nessun fatto di vita si sottrae alla politica</description>
	<lastBuildDate>Wed, 08 Feb 2012 20:48:14 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.3</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>NUOVA INFLUENZA</title>
		<link>http://www.attraversolospecchio.eu/index.php/argomenti/societa/2009/11/09/nuova-influenza/</link>
		<comments>http://www.attraversolospecchio.eu/index.php/argomenti/societa/2009/11/09/nuova-influenza/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 20:52:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>massimiliano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione ed informazione]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[influenza]]></category>
		<category><![CDATA[vaccino]]></category>
		<category><![CDATA[virus H1N1]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.attraversolospecchio.eu/?p=363</guid>
		<description><![CDATA[
Il caso del virus A H1N1 è l&#8217;esempio di come l&#8217;informazione strumentalizzata ai fini economici sia pericolosa. Prima l&#8217;allarmismo dettato dalle case farmaceutiche, poi il silenzio stampa durato un mese e infine il nuovo correre ai ripari. La tempistica di questo altalenarsi di informazioni e disinformazioni sembra studiato a tavolino producendo paura e sconcerto nelle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter" title="Â©beam" src="http://www.attraversolospecchio.eu/wp-content/uploads/2009/11/beam-300x168.jpg" alt="Â©beam" width="450" height="253" /><br />
Il caso del virus A H1N1 è l&#8217;esempio di come l&#8217;informazione strumentalizzata ai fini economici sia pericolosa. Prima l&#8217;allarmismo dettato dalle case farmaceutiche, poi il silenzio stampa durato un mese e infine il nuovo correre ai ripari. La tempistica di questo altalenarsi di informazioni e disinformazioni sembra studiato a tavolino producendo paura e sconcerto nelle persone che non sanno più che fare. Se da una parte i morti sembrano meno di quelli previsti dai fautori della corsa ai vaccini, è vero che i risultati non sono proprio quelli di una influenza stagionale per alcune peculiarità. Prima di tutto bisogna mettere in evidenza che i più colpiti sono i giovani dai 2-27 anni e che la maggior parte di questi finisce  in sala rianimazione con respirazione assistita. Penso sia giunto il momento di fare chiarezza !<span id="more-363"></span><br />
Affrontiamo il problema dell&#8217;influenza , presentando Nuova Influenza. Come prevenirla e come curarla (Bergamo 2009), libro scritto da Mario Pappagallo, giornalista medico scientifico e Adriana Bazzi, inviata speciale per temi medici e tecnico scientifici per il Corriere della Sera.<br />
P. &amp; B. spiegano il concetto di pandemia e la relazione che esiste tra il virus A H1N1 e il virus influenzale stagionale mettendone in evidenza differenze e rischi. L&#8217;obiettivo è quello di fare chiarezza su alcuni concetti per cercare di informare e convivere più serenamente con questo nuovo virus.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;influenza H1N1 è un&#8217;infezione virale acuta che attacca l&#8217;apparato respiratorio dai sintomi paragonabili a quella di una semplice influenza stagionale. Come per l&#8217;influenza classica sono possibili complicazioni gravi quali la polmonite. Il nuovo virus è il prodotto del mescolamento di otto geni diversi che provengono dalla combinazione del virus dell&#8217;aviaria, della suina e di quella umana. Nei suini sono stati isolati 4 varianti dell&#8217;influenza A: H1N1, H1N2, H3N2 e H3N1. Tra questi quello più attivo nell&#8217;espandersi è l&#8217;H1N1. Nel 2009 si è raggiunta la fase pandemica del virus che coincide con la sua rapida diffusione tra gli umani per mancanze di difese immunitarie adatte a controbattere questa forma virale. L’H1N1 fu isolato per la prima volta negli anni venti e nel 1976 fece scoppiare un&#8217;infezione tra  reclute militari di Fort Dix, che colpì 240 persone provocando un solo decesso.  La sua scarsa mortalità agevola il proliferare e diffondersi velocemente tra gli umani. I modi di trasmissione sono tipici di una influenza comune, il che vuol dire principalmente per via aerea. Si contrae inalando le goccioline di Flugge, una sorta di aereosol emesso tramite starnuti o colpi di tosse. Il contagio avviene a una distanza di circa 15-20 cm tramite il respiro, ad un 1 metro tramite starnuto, a circa 3 metri tramite colpo di tosse (raggiunge circa 150 km/h). Altra via di trasmissione indiretta è per contatto con oggetti dove è rimasto presente l&#8217;aerosol infetto. Ad esempio portare le mani agli occhi, al naso o alla bocca dopo aver toccato bicchieri, in cui è rimasto un residuo di aerosol infetto, favorisce la diffusione  del virus. L’H1N1 sopravvive per 48 ore su superfici in acciaio inox e 12 ore su tessuti, carta moneta etc., dura invece pochissimo nelle mani ma purtroppo spesso il tempo sufficiente per raggiungere occhi, naso, bocca. Il virus è distrutto dal calore tra i 75-100°C e da alcuni dei più diffusi germicidi come cloro, acqua ossigenata e alcool; ma è sufficiente anche una buona pulizia con detergenti comuni. Le norme per evitare il contagio sono le più comuni: non uscire da casa se affetti da influenza e evitare locali molto frequentati e molto caldi come palestre, discoteche, etc., soprattutto se si è debilitati; cercare di mantenere il proprio fisico in forma riposando, evitando forti stress e dando importanza al riposo fisico. L’avvertenza fondamentale è non trascurare i sintomi influenzali, come ormai si è abituati a fare, specie tra i giovani: questa è infatti una delle prime cause di gravi complicazioni. E&#8217; importante in caso di contagio di  rimanere in casa e contattare il medico per provvedere subito a prendere contromisure adatte al caso e fermare la diffusione il prima possibile.Il mondo dell&#8217;informazione ultimamente parla spesso dell&#8217;influenza H1N1 presentando esclusivamente dei bollettini medici con i relativi numeri di infettati, ricoverati gravi e deceduti, e dando enfasi soltanto alla notizia. L&#8217;altalenarsi di informazioni spesso contraddittorie ha generato solo confusione nella gente che non sa più che fare. Se le persone più preoccupate si affrettano a fare il vaccino, altre trascurano il pericolo.</p>
<p style="text-align: justify;">Il risultato è evidente: i soli a guadagnarci qualcosa sono le case farmaceutiche, perchè si genera un circolo vizioso: chi trascura il fenomeno alimenta la diffusione del virus  attraverso un comportamento non responsabile e inadeguato; questo genera più casi di influenza aumentando la risonanza mediatica e spingendo ancora più gente a fare il vaccino. Guarda caso quello che vogliono le multinazionali produttori di vaccini. Si tratta di una influenza, quindi è necessario reagire di conseguenza: il che vuol dire non sottovalutare il problema come la società moderna ci ha insegnato “prendendo un&#8217;aspirina e via”. Questo è il giusto comportamento per una qualsiasi forma influenzale, anche stagionale, ma nel caso specifico, dato che l&#8217;uomo non ha sviluppato ancora anticorpi per questo ceppo, è necessario evitare complicazioni talvolta molto pericolose.</p>
<p style="text-align: right;">M.T.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.attraversolospecchio.eu/index.php/argomenti/societa/2009/11/09/nuova-influenza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

