Per una rivoluzione femminile della politica
domenica, marzo 9th, 2008“Appare certa tutta l’assurdità e l’insopportabilità di un’organizzazione politica della società che per secoli ha pressoché escluso la metà del genere umanoâ€. Già , la nostra consapevolezza democratica non può far a meno di giudicare la condizione tradizionale di esclusione delle donne dal potere politico come un’ingiustizia incomprensibile. Ma questa presa di coscienza è possibile solo ora, nel momento in cui giunge lentamente a maturazione una critica radicale della gerarchia dei sessi avviatasi solo qualche decennio fa. La scena politica mondiale dell’inizio del sec. XXI mostra i primi segni di un cambiamento: vi si scorge il ruolo di primo piano assunto da alcune donne – circostanza il cui rilievo non è tanto quello di portare a compimento l’emancipazione femminile, quanto quello di fornire un’opportunità di rivoluzione della politica per tutto il genere umano. Le donne possono essere infatti le protagoniste di un mutamento profondo e quanto mai necessario dell’essenza e dei modi del governo del mondo.


