Educare all’intercultura
sabato, giugno 28th, 2008
“L’orizzonte della convivenza, se è davvero impostato su basi democratiche, ammette anche il dissenso che può utopicamente arrivare a ipotizzare una trasformazione radicale (fino al ribaltamento) dei sistemi e dell’organizzazione sociale esistente, può sopportare la separazione volontaria e la non collaborazione (di cui sono manifestazioni oggi, per esempio, l’astensionismo giovanile), ma rifiuta la violenza e la sopraffazione, siano esse individuali, collettive o perfino di stato.â€
