Madre e matrigna: i problemi della chiesa che si affaccia sul terzo millennio
venerdì, luglio 9th, 2010
“Le impasse del governo pastorale cattolico-romano sembrano dunque altrettante evocazioni del concilio futuro: se il papato non è in grado di scegliere fra conservazione del celibato e conservazione dell’eucarestia, se nessuno vuol convocare concili nazionali per entrare davvero nell’etnicismo che riesplode, se la pastorale non riesce a iniziare al perdono chi ha patito del modificarsi dei costumi famigliari e delle identità sessuali, se i vescovi fingono di accontentarsi di qualche piccolo trucco nella contabilità pastorale per occultare la discrasia fra sete di vita spirituale e amministrazione dei sacramenti – ebbene, tutto ciò dovrà essere discusso in un concilio, perché solo un concilio potrà trovare quello slancio riformatore che è tanto urgente quanto carente nell’episcopato disperso nell’orbe.”
