Posts Tagged ‘televisione’

Senza chiedere il permesso: critica dei media e democratizzazione

domenica, gennaio 19th, 2014
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homomonitor

“E’ chiaro dunque che i mezzi di comunicazione potrebbero venire usati in tutt’altra maniera se potessimo utilizzarli in modo attivo anziché passivo. Coloro che li controllano questo non lo dicono e non vogliono farlo sapere. Per cui moltissimi credono che i mezzi di comunicazione siano quello che sembrano e si accontentano di come appaiono. Altri credono che i limiti vengano dai mezzi stessi e o danno loro poca importanza o li rifiutano. Entrambi questi atteggiamenti aumentano il nostro grado di alienazione e rafforzano gli interessi di chi ci aliena. Altri finalmente si rendono conto che i mezzi di comunicazione non sono quello che sembrano e invece di rassegnarsi a subirli si muovono per liberarli.” (Senza chiedere permesso, a cura di Roberto Faenza, Milano 1973, p. 18, citato in Lorella Zanardo, Senza chiedere il permesso, Milano 2012, p. 119) (altro…)

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Il corpo delle donne

domenica, gennaio 20th, 2013
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©intothemagazine1“I pericoli derivanti da un quasi monopolio televisivo che trasmette programmi in molti casi inutili o peggio, dannosi non sono stati valutati correttamente il risultato è sotto i nostri occhi: da venticinque anni, la maggior parte delle persone guarda quelle tramissioni rinunciando a essere attrice della propria vita, cedendola in gestione alla tv; in cambio, ne riceve intrattenimento a basso costo. Un paese drogato da una proposta mediatica di sesso a buon mercato, da notizie piccanti a tutte le ore che impediscono di prendere coscienza, di innalzare il livello di consapevolezza su cosa conta veramente nella vita.” (altro…)

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“Fuga da San Remo”: ribellarsi all’egemonia sottoculturale

martedì, ottobre 19th, 2010
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©gabibbopeople“L’egemonia è il controllo ideologico che le élite dominanti esercitano nei confronti delle classi inferiori, attraverso l’orientamento e il condizionamento delle credenze e della visione del mondo delle masse. Determinando e forgiando la “Weltanschauung [= visione del mondo] pop” (o “di massa”), si ottiene senza procedere alla coercizione o all’esibizione dei muscoli, ed evitando qualunque repressione violenta, la fiducia e la fedeltà del popolo, che introietta una serie di stili di vita e valori appositamente scodellati a uso e consumo (e soprattutto questo secondo, nella mass market society) degli interessi di chi comanda”. (altro…)

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Fine delle trasmissioni

sabato, dicembre 19th, 2009
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tvrest“Con il progressivo avanzamento di nuove generazioni abituate a maneggiare le possibilità offerte dalla convergenza [degli strumenti mediali], la televisione, come la conosciamo noi, è condannata. Non si tratta di saper manipolare tecnologie in forma intuitiva, come pensano i genitori che chiamano i figli ad “accomodare” il computer o a rimettere i canali sul telecomando del televisore. Si tratta di plasmare la propria socializzazione in modo completamente nuovo, attraverso i siti di presentazione di sé, di social networking, di gioco e simulazione, di archiviazione  e condivisione di musica, fotografie, video, i blog, la possibilità di costituire nicchie plurime di interesse e di scopo, l’attitudine a fare con i media sempre più cose contemporaneamente, in una filosofia totalmente multitasking.”

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